
A sei mesi dal terremoto, in cui persero la vita 298 persone, il premier ha consegnato le prime 94 unità abitative ai terremotati abruzzesi.
Berlusconi, subito dopo quel tragico 6 aprile, aveva promesso una veloce ricostruzione e l’abbandono, nel più breve tempo possibile, delle tendopoli e degli accampamenti. (a tal proposito, secondo le previsioni, entro la fine dell’anno tutti i terremotati dovrebbero ritornare sotto un tetto, proprio o ex-novo).
In questi mesi, Berlusconi ha visitato più volte i luoghi del disastro, ha “imposto” ai grandi della terra la condivisione della sofferenza abruzzese (spostando il G8 dello scorso luglio dall’isola della Maddalena a L’Aquila), ha seguito personalmente i lavori di ricostruzione. Da ciò che ho potuto apprendere da giornali e tg nazionali, Berlusconi e il governo non hanno, come promesso fin dall’inizio, abbandonato i terremotati. Hanno cercato di affievolirne le angosce, di offrire loro conforto, di ricostruirne oltre che le abitazioni anche e soprattutto la speranza, la fiducia nel futuro. Faccio al Premier Berlusconi i complimenti per la promessa mantenuta ma mi si conceda, conoscendo il suo capillare controllo dell’informazione, il beneficio del dubbio di fronte a cotanta perfezione.
Berlusconi, subito dopo quel tragico 6 aprile, aveva promesso una veloce ricostruzione e l’abbandono, nel più breve tempo possibile, delle tendopoli e degli accampamenti. (a tal proposito, secondo le previsioni, entro la fine dell’anno tutti i terremotati dovrebbero ritornare sotto un tetto, proprio o ex-novo).
In questi mesi, Berlusconi ha visitato più volte i luoghi del disastro, ha “imposto” ai grandi della terra la condivisione della sofferenza abruzzese (spostando il G8 dello scorso luglio dall’isola della Maddalena a L’Aquila), ha seguito personalmente i lavori di ricostruzione. Da ciò che ho potuto apprendere da giornali e tg nazionali, Berlusconi e il governo non hanno, come promesso fin dall’inizio, abbandonato i terremotati. Hanno cercato di affievolirne le angosce, di offrire loro conforto, di ricostruirne oltre che le abitazioni anche e soprattutto la speranza, la fiducia nel futuro. Faccio al Premier Berlusconi i complimenti per la promessa mantenuta ma mi si conceda, conoscendo il suo capillare controllo dell’informazione, il beneficio del dubbio di fronte a cotanta perfezione.
2 commenti:
le abitazioni che berlusca ha consegnato sono state costruite dai volontari trentini e qualcuno ci ha messo solo la bella faccia
le casette che berlusca ha consegnato sono state costruite dai volontari trentini, qualcuno ci ha messo solo la bella faccia per l'inaugurazione.
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