
PUBBLICO ALCUNI STRALCI DELLA LETTERA INVIATA DA BOB GELDOF AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI ATTRAVERSO IL QUOTIDIANO LA STAMPA.
Presidente Berlusconi, durante il nostro incontro a Palazzo Chigi nel luglio scorso Lei mi disse che si scusava per aver realizzato solo il 3 per cento degli aiuti che Lei stesso promise ai paesi africani nel 2005. Afferma di essere un uomo politico che mantiene sempre la parola data...........
......Presidente sono passati due mesi dal G8 dell'Aquila e stiamo ancora aspettando conferme sul Suo essere un uomo di parola. La Finanziaria 2010 è stata approvata da parte del governo da Lei presieduto e, purtroppo, non contiene nulla che vada nel senso delle promesse che Lei stesso ha formulato. Adesso il mondo si aspetta che nel corso del dibattito parlamentare Lei introduca quegli emendamenti necessari ed essenziali perchè Lei possa mantenere gli impegni che ha lodevolmente assunto in prima persona........ .......
.......Lei parlò anche di dignità umana e della responsabilità che si ha nei confronti di coloro meno fortunati di noi. Lei ha naturalmente ragione, signor Presidente proprio perchè la reale misura della statura individuale di ognuno di noi e dele nostre nazioni si vede nel come sosteniamo i più deboli. Abbiamo ammirato la Sua umiltà nel chiedere scusa per non aver mantenuto gli impegni. Lei ha promesso di non disattendere nuovamente la parola data. Restiamo in attesa, signor Presidente di verificare se la Sua credibilità potrà essere ristabilita o se invece resterà conosciuto a livello internazionale principalmente come l'uomo la cui parola vale solo una frazione di ciò che dice, il famoso "Signor 3 Percento" .
......Presidente sono passati due mesi dal G8 dell'Aquila e stiamo ancora aspettando conferme sul Suo essere un uomo di parola. La Finanziaria 2010 è stata approvata da parte del governo da Lei presieduto e, purtroppo, non contiene nulla che vada nel senso delle promesse che Lei stesso ha formulato. Adesso il mondo si aspetta che nel corso del dibattito parlamentare Lei introduca quegli emendamenti necessari ed essenziali perchè Lei possa mantenere gli impegni che ha lodevolmente assunto in prima persona........ .......
.......Lei parlò anche di dignità umana e della responsabilità che si ha nei confronti di coloro meno fortunati di noi. Lei ha naturalmente ragione, signor Presidente proprio perchè la reale misura della statura individuale di ognuno di noi e dele nostre nazioni si vede nel come sosteniamo i più deboli. Abbiamo ammirato la Sua umiltà nel chiedere scusa per non aver mantenuto gli impegni. Lei ha promesso di non disattendere nuovamente la parola data. Restiamo in attesa, signor Presidente di verificare se la Sua credibilità potrà essere ristabilita o se invece resterà conosciuto a livello internazionale principalmente come l'uomo la cui parola vale solo una frazione di ciò che dice, il famoso "Signor 3 Percento" .


